La visita ortopedica all’anca è fondamentale per identificare le cause dei problemi a carico di questa struttura. Nella maggior parte dei casi chi si rivolge a un ortopedico per una visita all’anca lo fa a causa di un dolore localizzato in questa parte del corpo.

Per sottoporsi a una visita ortopedica all’anca non è necessaria una preparazione particolare. È comunque consigliato portare con sé eventuali referti diagnostici che potrebbero essere utili (ad esempio recenti radiografie sotto carico) di cui si è già in possesso.

La visita comprende (se ritenuto necessario) anche l’esecuzione da parte dell’ortopedico di una ecografia di primo livello per un miglior approfondimento diagnostico.

Quando è necessaria una visita ortopedica all'anca?

L’anca è l’articolazione più soggetta ad usura in quanto sorregge tutto il peso del corpo durante la deambulazione. Attualmente le infiltrazioni ecoguidate e la chirurgia protesica sono i punti cardine del trattamento della maggior parte delle patologie di questo distretto anatomico.

È consigliabile sottoporsi a una visita ortopedica all’anca quando si avverte dolore persistente, rigidità o limitazione nei movimenti dell’articolazione. Il dolore può insorgere durante l’attività fisica o nei movimenti quotidiani, oppure manifestarsi durante il riposo, come nel caso dell’anca con dolore notturno. Altri segnali che richiedono una valutazione ortopedica sono gonfiore, instabilità e un cambiamento nel modo di camminare.

Visita ortopedica anca

Quali sono i sintomi che richiedono una valutazione ortopedica?

Il dolore associato a una patologia dell’anca può essere percepito nell’inguine, nel gluteo e lungo la parte anteriore della coscia. In alcuni casi, può irradiarsi verso aree circostanti, come le ginocchia, e manifestarsi in modo acuto o graduale.

In certe situazioni, il dolore può avere origine da altre zone, come la schiena o l’inguine. I sintomi più comuni includono anche:

  • Dolore localizzato all’anca o all’inguine;
  • Dolore che si irradia verso la parte esterna della coscia o del gluteo;
  • Rigidità articolare;
  • Difficoltà a muovere l’anca in determinate direzioni;
  • Difficoltà a stare seduti o in piedi per lunghi periodi;
  • Dolore notturno che interrompe il sonno.

L’importanza delle valutazioni ortopediche tempestive

La visita ortopedica all’anca è un esame medico in cui l’ortopedico specialista valuta la presenza di patologie legate all’articolazione dell’anca. Questa regione anatomica collega la parte superiore del corpo, il tronco, alle gambe.

L’esame include una valutazione fisica in cui il medico esamina l’anca, analizzando dolore, mobilità e forza muscolare. Se disponibili, l’ortopedico prenderà in considerazione anche i risultati di radiografie o altri esami effettuati sull’articolazione.

Comprendere l'anatomia dell'anca e i disturbi comuni

Struttura dell'articolazione dell'anca

L’articolazione dell’anca è una struttura complessa costituita da ossa, cartilagini, legamenti, tendini e muscoli. La testa del femore si inserisce in una cavità del bacino, formando un’articolazione a sfera che consente un’ampia gamma di movimenti. Tuttavia, questa flessibilità rende l’articolazione suscettibile a lesioni e problemi degenerativi.

Disturbi comuni dell'anca: dall'artrite alle fratture

Alcuni dei disturbi più comuni includono:

  • Artrite: in particolare l’artrosi, che comporta una degenerazione della cartilagine articolare;
  • Borsite: infiammazione delle borse sinoviali, spesso dovuta a movimenti ripetitivi;
  • Fratture: soprattutto nelle persone anziane, per via della fragilità ossea;
  • Lesioni muscolari e tendinee: come lo strappo dei tendini dell’anca;
  • Conflitto femoro-acetabolare: quando l’anatomia dell’anca causa una frizione anomala durante il movimento;
  • Il dolore all’anca come sintomo dell’artrosi, il risultato dell’usura della cartilagine.

L’anca può fare male anche quando si è sdraiati a letto: la posizione supina, infatti, pur non comportando carico per l’articolazione, può dare fastidio durante i movimenti nel sonno.

Preparazione per una visita ortopedica all'anca

Cosa aspettarsi durante la prima visita

Durante la prima visita, l’ortopedico specialista dell’anca raccoglie una dettagliata storia clinica e analizza i sintomi del paziente. La valutazione ortopedica dell’anca comprenderà un esame fisico per verificare la mobilità, la forza muscolare e identificare i punti dolorosi. Verranno richiesti anche esami diagnostici, come raggi X sotto-carico, risonanza magnetica (RM) o ecografia, per una diagnosi più precisa.

Consigli per la preparazione:

  • Raccogliere tutte le informazioni mediche relative al problema, inclusi precedenti esami o trattamenti;
  • Portare con sé una lista dei farmaci assunti;
  • Indossare abiti comodi che consentano di esporre facilmente l’articolazione dell’anca.

Visita ortopedica all’anca: strumenti diagnostici: raggi X, MRI e ecografia

Gli strumenti diagnostici più comuni includono:

  • Raggi X: evidenziano fratture e malformazioni ossee;
  • Risonanza Magnetica (RM): utile per visualizzare i tessuti molli, come cartilagine e muscoli;
  • Ecografia: identifica infiammazioni e problematiche tendinee.

Opzioni di trattamento per i problemi all'anca

Trattamenti non chirurgici: fisioterapia e medicazioni

I trattamenti conservativi includono:

  • Fisioterapia: esercizi mirati per rafforzare i muscoli e migliorare la mobilità;
  • Antinfiammatori per il dolore all’anca: alleviano l’infiammazione e riducono il dolore. Il medico potrebbe prescrivere dei FANS, più potenti dell’ibuprofene, per alleviare il dolore all’anca. Come tutti i farmaci, a volte i FANS possono avere effetti collaterali;
  • Infiltrazioni: per alleviare l’infiammazione locale.

Opzioni chirurgiche: artroscopia e sostituzione dell'anca

  • Artroscopia: tecnica minimamente invasiva per riparare lesioni interne;
  • Sostituzione dell’anca: indicata nei casi gravi di degenerazione articolare.

Gestione post-visita e follow-up

Al termine della visita ortopedica, è importante seguire il piano di trattamento indicato, che potrebbe includere fisioterapia, farmaci o modifiche attive dello stile di vita.

Programmare visite di controllo regolari è in ogni caso necessario e fondamentale per monitorare i progressi e adattare il trattamento secondo necessità.

Visita ortopedica all’anca: il curriculum del Prof. Marcheggiani Muccioli

Il Prof. Giulio Maria Marcheggiani Muccioli si è distinto nel campo dell’ortopedia, iniziando con una laurea con lode in Medicina e Chirurgia, ottenuta presso l’Università di Bologna nel 2006, seguita da una specializzazione con lode in Ortopedia e Traumatologia all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e un Dottorato in Scienze Chirurgiche.

La carriera del Prof. Marcheggiani Muccioli include il ruolo accademico di Professore Associato di Ortopedia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, dove ha approfondito tematiche di biomeccanica e patologia dell’arto inferiore e superiore.

Ha ampliato le sue competenze attraverso fellowship internazionali, tra cui esperienze nel Regno Unito, Giappone e Stati Uniti, consolidandosi come Chirurgo Ortopedico con un’ampia esperienza pratica, attestata da oltre 250 interventi all’anno.

Il Prof. Marcheggiani Muccioli, infine, contribuisce significativamente ogni anno alla formazione di nuove generazioni di medici attraverso l’insegnamento universitario in molteplici discipline mediche e chirurgiche.

È uno dei 10 chirurghi italiani che negli ultimi 20 anni sono stati selezionati dalla Knee Society americana per partecipare alla prestigiosa John Insall Fellowship sulla Chirurgia Protesica di Ginocchio.

La sua prolificità in materia si manifesta in oltre 250 pubblicazioni scientifiche e una costante presenza in ambito accademico e congressuale, che dimostra un impegno incessante verso l’innovazione nel trattamento delle patologie del ginocchio e della spalla, e nell’avanzamento delle tecniche chirurgiche mini-invasive e della medicina dello sport.

Prenota